Lo sbiancamento dentale è il primo step nella cosmesi dentale. Sicuramente è quello che offre un implementazione estetica migliore in funzione dell’investimento eseguito.
Lo sbiancamento dentale cosmetico deve essere eseguito da una figura professionale per limitare i problemi correlati ad esso se non ben gestiti. I “rimedi della nonna” oppure quelli “home made” dovrebbero essere scongiurati al fine di evitare danni irreversibili alla struttura dentale sana. Trattamenti eseguiti al di fuori delle strutture preposte non possono garantire né la qualità del prodotto sbiancante né una corretta diagnosi pre-trattamento. Tutte le terapie eseguite nello studio dentistico sono supportate da ormai decine di anni di letteratura scientifica a supporto.


Il trattamento di sbiancamento dentale, se ben eseguito da operatori qualiificati,è da considerarsi un trattamento sicuro e non danneggia in alcun modo lo smalto dentale.
L’unico effetto collaterale che può verificarsi è una certa sensibilità al freddo che verrà contrastata applicando gel fluorati fino alla scomparsa della stessa. Questa è sempre reversibile e dura al massimo qualche giorno.
Il risultato ottenuto con lo sbiancamento dentale permane diverso tempo, viene stimato attorno ai 9-18 mesi. Devono essere prese in considerazioni due parametri importanti: tipologia di trattamento eseguito e le abitudini alimentari e comportamentali del paziente.
Va sottolineato che alcuni alimenti come ad esempio tè, caffè, vino rosso, verdure a foglia scura, frutti di bosco come i mirtilli tendono a macchiare i denti. Agenti pigmentanti esterni sono inoltre il fumo di tabacco e la sigaretta elettronica che possono far pigmentare la superficie esterna dei denti. Questi due fattori devono essere considerati Per mantenere il risultato ottenuto del trattamento nel tempo .
Esistono due tipologie di sbiancamento in commercio
La letteratura scientifica mondiale è concorde sul fatto che il trattamento domiciliare è maggiormente efficace dal momento che vi sono migliori risultati ed una stabilità maggiore nel tempo.
Dopo il trattamento iniziale, che dura circa 15- 20 giorni, si farà un richiamo l’anno, meno impegnativi del trattamento principale sia in termini economici che di tempo. Inoltre gli effetti collaterali sono più rari e gestibili e si tratta di una leggera sensibilità dentale.
Tutto ciò è derivato dal fatto che vengono utilizzate piccole quantità di prodotto sbiancante con dosaggi limitati e a bassa concentrazione, per un periodo più dilazionato.
Per eseguire lo sbiancamento di un dente devitalizzato occorre collocare all’interno del dente stesso una sostanza sbiancante per circa un mese. In base al grado di pigmentazione e discromia del dente stesso tale periodo potrebbe essere prolungato.
La procedura prevede la protezione delle zone più profonde del dente tramite resine composite ed inoltre la chiusura della cavità di accesso con un restauro provvisorio in modo che la sostanza sbiancante possa agire senza contatti con l’esterno. Per prevenire irritazioni e disturbi post-operatori è mandatorio evitare ogni contatto del gel con gengive e mucose; per questo motivo il dente trattato sarà isolato con grande attenzione dal resto della bocca attraverso la diga di gomma.
Lo sbiancamento interno, se eseguito in maniera impropria, può creare problemi anche molto gravi quali
riassorbimenti interni radicolari e quindi perdita del dente stesso. È altamente raccomandato rivolgersi a
professionisti qualificati che riducano al minimo i rischi di complicanze utilizzando materiali idonei e
tecniche validate scientificamente.
Lo sbiancamento alla poltrona dura un oretta circa e possono essere necessari un paio di appuntamenti per raggiungere il risultato atteso.
Nel caso di sbiancamento domiciliare, o walking bleach, le mascherine vanno indossate per circa 6-8 ore (più o meno il tempo del riposo notturno) e il trattamento ha un durata di una decina di giorni circa. Nei casi più complicati, il trattamento può protrarsi anche un periodo un pò più lungo.
Il primo step fondamentale è accertarsi che tutto il sistema del cavo orale sia in perfetta salute. Qualsiasi problema sia di ordine cariologico e/o parodnrtale deve essere risolto prima di eseguire lo sbiancamento. É fondamentale ricordare che è una procedura da eseguire su denti sani.
Nel caso in cui tutto è in ordine: