FAQ

C’è un’età minima per mettere un apparecchio ai denti di mio figlio?

Nella normalità dei casi gli interventi odontoiatrici iniziano intorno ai 9-10 anni. Ci sono casi particolari in cui è necessario intervenire prima, intorno ai 5 anni.

 

Quanto tempo dura un impianto?

Non esiste un limite di tempo se vengono effettuati controlli periodici dal dentista con interventi di igiene orale professionale e si mettono in pratica i consigli del dentista.

 

Qual è l’età massima consigliata per fare un impianto dentale?

La risposta è che non c’è un’età massima in linea di principio per ricevere un impianto. Per valutare se poter intervenire, è fondamentale valutare condizioni di salute del paziente e valutare se esistono delle controindicazione agli impianti.

 

Cos’è la placca?

E’ quella una pellicola bianco-giallastra che si deposita sulla superficie dei denti, sullo spazio interdentale e tra dente e gengiva.

 

Cos’è il tartaro?

E’ l’indurimento della placca batterica trascurata, che può essere rimossa solo dal dentista con idonei strumenti.

 

Mi sanguinano le gengive: è un problema?

Normalmente il sanguinamento delle gengive deriva da un’infiammazione causata dalla placca batterica. È un sintomo che non deve mai essere trascurato perché può essere il segnale di una malattia chiamata piorrea che provoca lo scollamento della gengiva. Si formano così tasche gengivali attraverso cui i batteri attaccano l’osso e lo fanno ritirare.

 

Problemi cardiaci o diabete possono essere controindicazioni agli impianti?

Se queste malattie sono debitamente controllate e compensate, normalmente le malattie croniche non rappresentano un problema, ma occorrerà assolutamente procedere ad una valutazione caso per caso.

 

Le bevande fredde o calde e i gelati mi provocano fitte dolorose, devo preoccuparmi?

L’ipersensibilità dei denti può indicare l’esistenza di una carie o della piorrea. E’ quindi estremamente consigliabile una visita di controllo dal dentista.

 

E’ consigliabile usare il colluttorio?

I colluttori “da banco” possono effettivamente essere utili se utilizzati dopo un buon spazzolamento dei denti e l’uso del filo interdentale. In nessun caso sostituiscono questi necessari strumenti di igiene orale. Esistono alcuni colluttori, infine, che possono essere prescritti dal medico ed utilizzati per brevi periodi come cura per problemi specifici del cavo orale.